Si intitola “Moon – Tra Terra e Spazio” la nuova mostra allestita al JMuseo di Jesolo, nei pressi di piazza Brescia è visitabile dal 10 luglio fino al 6 gennaio 2027. Un percorso dedicato alla Luna, ma soprattutto al modo in cui l’umanità ha imparato nei secoli a osservarla, raccontarla, studiarla e infine raggiungerla.Al centro del progetto c’è una domanda semplice e affascinante: che cosa vediamo davvero quando guardiamo la Luna? Per millenni il satellite naturale della Terra è stato calendario, divinità, riferimento per navigatori e agricoltori, fonte di ispirazione per poeti, pittori, astronomi e sognatori. Prima ancora di diventare una meta, la Luna è stata una presenza familiare nel cielo notturno. La mostra accompagna il visitatore in questa trasformazione dello sguardo: dall’osservazione a occhio nudo alle costellazioni, dai primi strumenti scientifici alla rivoluzione di Galileo, dalla fotografia al cinema, fino alla corsa allo spazio, alle missioni Apollo, ad Artemis e ai nuovi progetti lunari.Il percorso si sviluppa su due piani. Il primo è dedicato all’osservazione del cielo e alla costruzione dell’immaginario lunare; il secondo racconta il viaggio verso la Luna, tra razzi, astronauti, reperti, tecnologie immersive e prove interattive.Piano 1 – Osservare il cieloIl primo piano introduce il pubblico nello spazio scenografico del Moon Theatre, con una grande Luna sospesa, per poi attraversare l’immaginario poetico, artistico e culturale legato al satellite. Il percorso racconta la Luna nella fotografia, nel cinema, nella memoria collettiva e nella storia dell’osservazione del cielo.Ampio spazio è dedicato alle costellazioni, alle mappe celesti, agli antichi osservatori e alla rivoluzione di Galileo, che con il cannocchiale trasformò il cielo da racconto a prova scientifica. La Luna, osservata con strumenti moderni, smette di essere una sfera perfetta e diventa un paesaggio fatto di montagne, crateri e ombre.Tra le esperienze principali c’è il Planetario Digitale, una cupola immersiva dove osservare cielo, stelle, costellazioni, pianeti e Luna lontano dall’inquinamento luminoso. Il primo piano comprende anche giochi magnetici e touch pensati per famiglie e bambini, dedicati alle fasi lunari, al cielo notturno e alla geologia del nostro satellite.Piano 2 – Raggiungere la LunaIl secondo piano è dedicato al viaggio nello spazio. Qui il racconto passa dalle prime missioni lunari ai grandi razzi, da Luna 2 al Saturn V, fino ad Artemis e al sistema SLS, simboli delle nuove esplorazioni verso il satellite.Il percorso presenta figure chiave della storia spaziale, da Yuri Gagarin a Neil Armstrong, fino a Christina Koch e al ritorno umano verso la Luna. In mostra trovano spazio reperti, fotografie originali, autografi di astronauti, strumenti, materiali dell’era spaziale e un frammento lunare/lunar meteorite.Tra le esperienze immersive ci sono la VR Moonwalk, che permette di vivere il paesaggio lunare in realtà virtuale, e Pepper, il robot, pensato come presenza speciale e ponte tra tecnologia, pubblico e racconto scientifico.La Scuola per AstronautiUno dei punti più interattivi della mostra è la Scuola per Astronauti, una sezione body-on in cui bambini e adulti possono mettersi alla prova. Carrucole, centrifuga, Freefall Slide, Human Yo-Yo, Reaction Challenge, camminata lunare e altri exhibit trasformano la visita in un’esperienza fisica e coinvolgente.Il pubblico non si limita a guardare, ma prova in prima persona forza, equilibrio, riflessi, orientamento, coordinazione e coraggio, in un percorso ispirato ai training center astronautici e pensato per famiglie, scuole e visitatori curiosi.Perchè vedere la mostra“Moon – Tra Terra e Spazio” unisce divulgazione scientifica, immaginario culturale e tecnologie immersive. Il Planetario Digitale consente di entrare nella volta celeste per uno spettacolo di circa 30 minuti; la Scuola per Astronauti rende la visita dinamica e partecipativa; reperti, fotografie, autografi e oggetti speciali danno concretezza alla storia dell’esplorazione spaziale.La mostra valorizza anche la figura di Galileo e la nascita dello sguardo scientifico moderno, mostrando come uno strumento semplice ma rivoluzionario, il cannocchiale, abbia cambiato per sempre il rapporto dell’uomo con il cielo.Con robot, realtà virtuale, giochi digitali, planetario e contenuti scientifici validati, l’esposizione propone un viaggio che parte dalla meraviglia e arriva alla conoscenza: dalla Luna osservata nel cielo alla Luna raggiunta dall’uomo.L’esposizione è organizzata da Monimò srl, in collaborazione con il Comune di Jesolo, Pleiadi Benefit Corporation, Inaf – Istituto Nazionale di Astrofisica e Uai – Unione Astrofili Italiani.Titolo: MOON – Tra Terra e Spazio• Sede: JMuseo, Jesolo (VE)• Periodo: dal 9 luglio 2026 al 6 gennaio 2027  

 

 

Potrebbero interessarti anche…

Condividi