Evento Collaterale della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte, “Infinito Cabinet. Maria Cristina Crespo” apre al pubblico dal 9 maggio al 22 novembre 2026 nello spazio di Castello 2145, a Riva San Biasio. La mostra-installazione, curata da Giusy Caroppo e organizzata da Eclettica Cultura dell’Arte, si inserisce nel tema della Biennale Arte 2026 “In Minor Keys” di Koyo Kouoh.Il progetto si configura come una Wunderkammer che attraversa Letteratura, Arte, Mito, Religione, Filosofia e luoghi di appartenenza. Opere polimateriche — vasi antropomorfi, palcoscenici, fondali pittorici, figure in stoffa riciclata — compongono un teatro iconografico in cui Oriente e Occidente, culto di Mitra e arti popolari, Ovidio e Pasolini, Roma medievale e India tessile dialogano senza gerarchie. Una micronarrazione della Storia che rivendica la complessità dell’identità occidentale come risorsa, opponendo al dibattito sulla Cancel Culture una disputa culturale non ideologica, condotta dall’artista sin dalla fine degli anni Settanta.L’opening del 7 maggio sarà accompagnato dalla performance della danzatrice e coreografa Maria Strova, fondatrice del Teatro del Respiro, che evocherà la figura di una moderna Mata Hari come metafora di un’arte contemporanea radicata, secondo la definizione di Achille Bonito Oliva, nell'”ideologia del traditore”.Tra i partner culturali della mostra figurano la Società Dante Alighieri, la Fondazione Orestiadi di Gibellina — Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2026 — e la Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” di Suzzara.Titolo: Infinito Cabinet. Maria Cristina CrespoOpening: giovedì 7 maggio 2026, ore 18.30Apertura al pubblico: 9 maggio – 22 novembre 2026Orari: tutti i giorni 10–19 (chiuso il lunedì)Sede: Castello 2145, Riva San Biasio, Venezia (3 min. dalla fermata vaporetto Arsenale)Ingresso: liberoInfo: ecletticaweb.it | cristinacrespo.it

 

 

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