L’Anello del Veneto è un emozionante itinerario che consente di esplorare alcune delle gemme più affascinanti della regione del Veneto, nel nord Italia. Questo percorso ciclabile offre una varietà di paesaggi mozzafiato, tesori storici e prelibatezze gastronomiche lungo tutto il tragitto.

Il viaggio inizia a Venezia, dove ci si imbarca per l’Isola del Lido. Qui prende il via la Ciclovia delle Isole, un percorso che si estende tra mare e laguna e conduce fino a Chioggia. Pedalando lungo la pista ciclabile, si possono ammirare le splendide viste panoramiche e immergersi nella tranquillità delle isole veneziane.

Il secondo giorno si prosegue lungo l’argine del fiume Bacchiglione, attraversando suggestivi paesaggi fluviali. Durante il percorso, si passa per le Corti Benedettine di Correzzola, un antico complesso monastico situato a Padova. L’itinerario prosegue fino ad arrivare ai famosi stabilimenti termali di Abano e Montegrotto Terme, i più antichi d’Europa, dove è possibile rilassarsi e godersi i benefici delle acque termali.

Il giorno successivo si raggiunge il centro storico di Padova, una città ricca di storia e cultura. Seguendo le sponde del fiume Bacchiglione, si possono ammirare abbazie, ville e castelli lungo il percorso. L’itinerario conduce poi a Vicenza, famosa per il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Qui è possibile visitare le meravigliose opere architettoniche progettate da Andrea Palladio.

Dopo una piacevole sosta a Vicenza, si prende la direzione verso le colline circostanti, pedalando lungo la pedemontana. Si arriva così a Marostica e Bassano del Grappa, due incantevoli città nella provincia di Vicenza. Marostica è famosa per la sua partita a scacchi vivente, mentre Bassano del Grappa è conosciuta per il Ponte degli Alpini, un’iconica struttura progettata dal Palladio.

Proseguendo tra dolci colline, si raggiunge Asolo, uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Questa pittoresca cittadina in provincia di Treviso offre panorami mozzafiato e un ricco patrimonio storico. Successivamente, l’itinerario porta a Montebelluna, situata ai piedi del Montello, una collina ricca di bellezze naturali.

Infine, si arriva a Treviso, considerata la capitale del radicchio rosso e del Prosecco. Questa affascinante città è rinomata per la sua tradizione culinaria e per le delizie enogastronomiche. Il giorno successivo, sfruttando la ciclovia fluviale del GiraSile, si ritorna nuovamente nella suggestiva laguna veneta, concludendo così il meraviglioso Anello del Veneto.

L’emozionante itinerario alla scoperta dei paesaggi del Veneto inizia da Venezia, una città che ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura della regione. Dopo aver esplorato il suggestivo centro storico lagunare a piedi, si prosegue verso l’imbarco ACTV del Tronchetto per salire a bordo del traghetto diretto al Lido di Venezia. Una volta arrivati vicino alla chiesa di S. Nicolò, si inizia a pedalare verso l’estremità nord dell’isola, seguendo la segnaletica E5, che coincide con l’escursione della “Ciclovia delle isole di Venezia”.

L’itinerario continua lungo la riviera rivolta verso la laguna e attraversa il viale Santa Maria Elisabetta, da cui si diramano le principali strade urbane del centro abitato. In breve tempo, si raggiunge il lungomare Marconi, dove si trovano gli edifici più prestigiosi del centro turistico, come il Gran Hotel des Bains, il Casinò, il palazzo della Mostra del Cinema e il singolare palazzo moresco del Grand Hotel Excelsior. Superato il centro, si sale sul percorso ciclo-pedonale situato vicino ai Murazzi, un sistema di barriere costiere che proteggono l’isola dalle mareggiate.

Lasciato alle spalle il piccolo centro, si raggiunge l’oasi naturalistica degli Alberoni, da cui si può prendere il traghetto per l’isola di Pellestrina. Scendendo a Santa Maria del Mare, si prosegue verso il porto di S. Pietro in Volta, dove si trova una chiesa settecentesca circondata da basse case di pescatori e orti. Pedalando verso sud, si passa per il pittoresco borgo di Portosecco, dove è ancora possibile incontrare signore che lavorano al tombolo, e successivamente si arriva al suggestivo centro di Pellestrina, con le sue abitazioni risalenti ai secoli XVI e XVII. I ciclisti più esperti possono spingersi fino all’estremità meridionale dell’isola, seguendo un percorso lungo la laguna non protetto, dove è possibile ammirare l’antico forte e l’oasi naturalistica di Ca’ Roman. Da Pellestrina, si prende il traghetto per Chioggia, che dista solo pochi chilometri.

Lunghezza: 32 Km | Difficoltá: facile

Il pittoresco centro storico di Chioggia, con la sua cattedrale di Santa Maria Assunta, l’antica chiesa di Sant’Andrea e la torre medioevale, è arricchito da calli e canali che creano un’atmosfera affascinante. Non si può perdere il vivace mercato del pesce, situato tra la piazza e il Canale della Vena.

Con questa tappa, ripercorriamo l’antica Via del Sale che collegava la laguna alle città venete. Lungo il percorso, a Correzzola, si trova una pregiata costruzione cinquecentesca, la corte benedettina, che testimonia l’importanza storica e architettonica della zona. In quest’area, i monaci svolsero grandi opere di bonifica e costruirono numerose corti rurali ancora abitate, che supportavano l’agricoltura e l’allevamento.

La tappa successiva ci porta a Pontelongo, un paese che si sviluppò intorno a un grande zuccherificio costruito nel 1910 e che ancora oggi è attivo. Proseguiamo lungo l’argine del canale e superiamo il centro di Bovolenta, un tempo fortificato, dove convergono le acque provenienti da Padova e dai Colli Euganei.

Il viaggio continua verso quest’ultima catena montuosa, che si staglia all’orizzonte con i suoi profili vulcanici distintivi. Lungo il percorso, incontriamo numerose ville venete, il caratteristico borgo rivierasco di Pontemanco, i ponti in muratura e l’ex-abbazia di Santo Stefano, tutti elementi che testimoniano l’antica origine di questa via d’acqua, ora trasformata in pista ciclabile.

Il percorso si conclude a Battaglia Terme, un affascinante paese dei Colli Euganei, dove un originale museo conserva la memoria della navigazione fluviale passata. Le rinomate località termali di Abano e Montegrotto Terme distano meno di 10 chilometri, offrendo un’opportunità di relax e benessere dopo il viaggio in bicicletta.

Lunghezza: 63 Km | Difficoltá: media

Le Terme di Abano e Montegrotto rappresentano una tappa essenziale per ricaricare le energie dopo le prime due tappe del viaggio attraverso le terre di Venezia. Da qui, Padova è facilmente raggiungibile in mezz’ora attraverso una piacevole pista ciclabile situata lungo l’argine del Canale Battaglia, uno dei navigli più antichi d’Italia. Questo canale presenta la particolarità di essere stato costruito sopra il piano della campagna. Anche in questa zona non mancano le magnifiche ville venete, come la splendida Villa Molin, opera dell’architetto Scamozzi.

Nei pressi del Bassanello, dove le acque del Bacchiglione si dividono in tre canali distinti, si segue quello che entra in città. Padova è una città ricca di fede, scienza e arte, grazie alle grandi personalità che hanno lasciato il loro segno nel passato. La Basilica francescana custodisce le spoglie del santo Antonio, venerate da milioni di fedeli. Galileo Galilei, celebre astrofisico e professore dell’antica Università di Padova, ha contribuito alla fama scientifica della città. Giotto, uno dei più grandi artisti del suo tempo, ha affrescato chiese e palazzi padovani tra i secoli XIV e XVI. La cappella degli Scrovegni, con i suoi affreschi straordinari, è una tappa imperdibile.

Dopo aver visitato il centro storico di Padova, si torna indietro lungo le acque del Bacchiglione. I quaranta chilometri che separano Padova da Vicenza offrono un percorso arginale piacevole, che regala ampi panorami arricchiti dalla presenza dei Colli Euganei e successivamente dei Colli Berici.

Arrivati a Longare, è consigliabile deviare verso la località di Costozza, caratterizzata da notevoli ville venete. Una comoda pista ciclabile conduce in sicurezza i turisti fino a Vicenza, la cui presenza è annunciata dall’imponente campanile del Santuario del Monte Berico e da due opere di Andrea Palladio: Villa Capra Valmarana, nota come “La Rotonda”, e l’adiacente Arco delle Scalette.

Lunghezza: 53 Km | Difficoltá: facile

Il percorso tra Vicenza e Bassano del Grappa offre un’esperienza ricca di suggestioni paesaggistiche ed artistiche. Ai piedi dell’Altopiano di Asiago, i cicloturisti possono esplorare un territorio che nasconde acque sotterranee che riemergono nella zona di Dueville, dando origine alle risorgive.

Continuando il nostro itinerario in direzione di Bassano del Grappa, incontriamo Sandrigo, dove sono ancora presenti testimonianze dell’antica tradizione agricola, con numerosi edifici rurali che caratterizzano la campagna circostante, oltre a preziose ville.

Il paese è anche famoso per mantenere viva la tradizione della preparazione del famoso baccalà alla vicentina, un piatto tipico che viene celebrato ogni anno con una festa dedicata a settembre. Lasciata Sandrigo, si arriva a Marostica, che accoglie i visitatori con le sue mura medievali e i suoi castelli. Conosciuta in tutto il mondo per la celebre partita a scacchi che si svolge ogni due anni nella splendida Piazza degli Scacchi, Marostica è famosa anche per la produzione di ciliegie, che vengono celebrate ogni anno con una mostra.

La tappa si conclude a Bassano del Grappa, una città di grande importanza nella provincia di Vicenza, che stupisce e incanta chi la scopre, grazie alle sue caratteristiche architettoniche e paesaggistiche. La città, situata lungo il fiume Brenta e ai piedi del Monte Grappa, è famosa per il suo ponte di legno progettato da Palladio, diventato il simbolo degli Alpini.

Un bicchierino di grappa alla fine della giornata è la giusta ricompensa per la quarta tappa di questo viaggio attraverso il Veneto.

Lunghezza: 45 Km | Difficoltá: facile

La maestosa mole del Monte Grappa segna l’inizio del percorso per entrare nella suggestiva Marca Trevigiana. Rilievi, colline, piccole valli e pianori si alternano creando paesaggi sempre nuovi ed affascinanti. Su una collina solitaria, spicca una torre che rappresenta il simbolo di San Zenone degli Ezzelini, ciò che rimane di uno dei castelli della potente famiglia degli Ezzelini.

Avventurandosi nel cuore della Marca, si scopre la romantica ed elegante Asolo, conosciuta come “la città dai cento orizzonti”. La sua imponente Rocca si staglia su un paesaggio rigoglioso di ulivi e cipressi. A poca distanza si trova Maser, un incantevole borgo famoso per la sua villa palladiana omonima, un gioiello dell’architettura cinquecentesca, e per le sue ciliegie, i cui fiori imbiancano le colline in aprile. Arrivando a Montebelluna, una città moderna e attiva, vale la pena visitare il Museo di Storia Naturale e Archeologia e il Museo dello Scarpone, ospitato nella splendida villa cinquecentesca Binetti-Zuccareda.

Da Montebelluna, basta pedalare pochi chilometri per lasciarsi alle spalle l’atmosfera cittadina e immergersi in un contesto naturale ricco di storia: ecco il Montello. Questa collina, situata sulla pianura trevigiana, è una meta ideale per piacevoli escursioni arricchite da soste in agriturismo, dove si può gustare la tradizione culinaria locale. L’ultimo tratto di strada attraversa il territorio della Marca, dove la storia si mescola con la modernità. I percorsi secondari conducono a Treviso, la cui affascinante centro storico è racchiuso all’interno delle originali mura rinascimentali.

Lunghezza: 57 Km | Difficoltá: media

L’ultima tappa di questo itinerario ha inizio a Treviso, una città incantevole da esplorare con i suoi suggestivi angoli. I canali che si snodano lungo le strade offrono l’opportunità di passeggiare e ammirare le facciate affrescate delle case, i vicoli e le piazze, tra cui spicca piazza dei Signori con il maestoso palazzo dei Trecento.

Seguendo il corso del Sile, il fiume di risorgiva più lungo d’Europa, ci immergiamo in una piacevole discesa verso la Laguna di Venezia. Lungo le sue rive, si incontrano centri d’interesse come Casier, un antico punto di scambio commerciale tra la campagna e la laguna, dove è possibile ascoltare i rintocchi di un originale orologio ad acqua, l’idrocronometro. Successivamente, si giunge a Casale sul Sile, una posizione strategica per il controllo dei traffici fluviali, come testimonia la torre medievale voluta nel Trecento dalla nobile famiglia dei Carraresi.

Ci troviamo nella patria del radicchio rosso di Treviso, conosciuto come “spadone”, coltivato a Dosson con tecniche di imbiancamento note sin dalla metà dell’Ottocento. Queste terre offrono non solo il pregiato radicchio: lungo la Strada dei vini del Piave, i visitatori sono invitati a esplorare i paesaggi vitati e le tenute rigogliose che un tempo appartenevano alla Repubblica Serenissima.

Arrivati a Quarto d’Altino, la brezza marina porta con sé i profumi della laguna, mentre alcuni cartelli turistici segnalano il passaggio dell’antica via Annia. A breve distanza dal moderno centro abitato sorge l’area archeologica di una città portuale costruita dai Romani. Con le distruzioni barbariche, la città fu demolita e gli abitanti si rifugiarono in laguna, contribuendo così a fondare Venezia.

La città lagunare rappresenta una meta affascinante di questo itinerario a anello attraverso gli antichi domini della Serenissima. Qui si conclude un viaggio ricco di storia e bellezze paesaggistiche.

Lunghezza: 55 Km | Difficoltá: facile

  DATI ITINERARIO & INFO

itinerari in bicicletta

Difficoltà: facile
Lunghezza: 305 Km
Durata: 6 tappe

Partenza: Venezia
Arrivo: Venezia

Periodo consigliato: Primavera, Estate, Autunno

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  CURIOSITA’

Il percorso è vario e facile, anche se con brevi tratti su strade trafficate. Sugli argini dei fiumi si pedala su piste ciclabili sterrate. Non sono presenti salite significative. Memorabili gli attraversamenti in barca della laguna di Venezia, la scoperta di piccoli borghi rurali e le piscine delle Terme Euganee.

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