TRACCE D’ACQUA E DI FUOCO
Pasquale Fraccalvieri – Fabio de Mòjan
a cura di Roberta Gubitosi

1 giugno – 31 agosto 2026
Vernissage venerdì 19 giugno ore 18:00

Associazione Spazio Lazzari
via Paris Bordone, 14

L’Associazione Culturale Lazzari di Treviso presenta la mostra “Tracce d’acqua e di fuoco” a cura di Roberta Gubitosi.
Nell’esposizione Tracce d’acqua e di fuoco i due elementi originari si caricano di significati attraverso le fluide stesure pittoriche di Pasquale Fraccalvieri e la forza plastica del ferro di Fabio de Mòjan. 
Le opere di Pasquale Fraccalvieri rievocano la trasparenza e il movimento della corrente che con il suo fluire “scrive memorie”, trasporta diversi elementi e trasforma territori. Opere come Forma nella corrente, In sospensione e Affioramento sono realizzate attraverso stesure di colore liquido che si espandono e si ritraggono in relazione al rapporti cromatici. Sulle macchie indefinite appaiono elementi formali e iscrizioni irregolari cucite con il filo quali tracce materiche che affiorano in superficie. La sovrapposizione delle velature lascia trasparire tracce mai cancellate dal flusso continuo del colore sulla tela grezza. L’acqua diviene metafora dell’esistenza e, con il suo scorrere, riflette il passare del tempo che incide e custodisce le nostre storie più profonde. Evoca l’idea che, sebbene le cose possano cambiare e scivolare via, ciò che è stato vissuto lascia un’impronta indelebile nella memoria. 
Nelle opere di Fabio de Mòjan la ricerca sulla materia affonda le sue radici nella tradizione per elevarsi attraverso la sintesi concettuale della forma. Un sapere che passa attraverso il calore del fuoco sul metallo per forgiare un concetto derivato dalla quotidiana esperienza della realtà. L’ispirazione nasce dal vissuto, dal movimento del mondo che circonda lo scultore e lo induce a modellare con il ferro il nucleo formale e strutturale di ogni elemento. Tale ricerca lo spinge a indagare molteplici soggetti, affascinato dal faticoso processo tecnico basato sull’azione del fuoco in continua tensione con la materia. Nascono così le innumerevoli visioni che animano il suo immaginario, come le opere recenti chiamate Sasso-forme, in cui, ispirato dalla visione del reale, sembra ricondurre la sua ricerca all’origine della scultura e alla forma pura del sasso liberamente modellata dalla natura. 
Roberta Gubitosi
3281511878

MAGGIORI INFORMAZIONI QUI :

Potrebbero interessarti anche…

Condividi