Dai primi videogiochi degli anni Settanta alle console di ultima generazione, passando per le leggendarie sale giochi degli anni Ottanta e le camerette dei ragazzi degli anni Novanta. Dal 14 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027, il Museo M9 di Mestre ospita PLAYERS. Giochi, videogiochi, cultura e società, una grande mostra dedicata alla storia e all’evoluzione del videogioco.L’esposizione, allestita al terzo piano del museo e curata da Fabio Viola, racconta come i videogiochi siano diventati una delle più importanti forme di intrattenimento e di espressione culturale contemporanea, capaci di influenzare cinema, arte, musica e società.Il percorso propone console originali, cabinati storici, installazioni immersive e postazioni interattive, dove i visitatori potranno anche giocare e rivivere alcune delle esperienze che hanno segnato intere generazioni.La mostra ricostruisce oltre settant’anni di storia dei videogiochi attraverso tre sezioni tematiche.La prima, #Play, accompagna il pubblico dagli esperimenti informatici degli anni Cinquanta e Sessanta ai primi grandi successi commerciali. Tra i pezzi esposti figurano cabinati originali di Computer Space, Pong e il raro Dragon’s Lair, insieme ai giochi Atari degli anni Settanta.Il percorso prosegue con le console che hanno segnato gli anni Novanta, come Super Nintendo e Sega Mega Drive, fino alla contemporaneità, rappresentata anche dalla PlayStation 5, con una selezione di videogiochi curata da Sony.La seconda sezione, #Watch, esplora il rapporto tra videogiochi, cinema e spettacolo, con titoli come Detroit: Become Human, Limbo, Death Stranding e Shadow of the Colossus. Spazio anche agli eSport, allo streaming e alle nuove forme di intrattenimento digitale.Infine, #Create è dedicata alla creatività e alla possibilità di costruire mondi virtuali, livelli e nuove esperienze di gioco. Tra i protagonisti Minecraft, Super Mario Maker e Dreams.PLAYERS non è soltanto un’esposizione da osservare, ma un’esperienza da vivere in prima persona.I visitatori potranno utilizzare alcune delle console presenti, esplorare ambienti che ricreano le sale giochi e gli spazi domestici del passato e scoprire curiosità sulla nascita e sullo sviluppo dei videogiochi.Il percorso comprende inoltre interviste esclusive a protagonisti internazionali del settore, tra cui Sid Meier, Yuka Kitamura e Jon Wilcox, accompagnate da oggetti e materiali originali.L’allestimento alterna ricostruzioni storiche, grafica, contenuti multimediali e ambienti immersivi, con proposte pensate sia per gli appassionati sia per famiglie, giovani e visitatori curiosi di conoscere questo universo.In contemporanea, nell’esposizione permanente di M9, sarà visitabile Giocare all’italiana. Storia, costume e società attraverso il giocattolo del Novecento, un percorso dedicato all’evoluzione del gioco in Italia prima dell’arrivo dei videogiochi.Dalle bambole alle biglie, dai giochi di società ai giocattoli del boom economico, l’esposizione racconta come sono cambiati i passatempi degli italiani, le abitudini delle famiglie e il modo di giocare nel corso del secolo scorso.Un itinerario complementare a PLAYERS, che permette di scoprire il passaggio dai giochi tradizionali alla rivoluzione digitale.Dove: M9 – Museo del ‘900, Mestre (Venezia)Quando: dal 14 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027Mostra: Players. Giochi, videogiochi, cultura e societàCuratore: Fabio Viola, con Michelangela Di Giacomo, Giuseppe Cosenza e Damiano BordoniSede espositiva: terzo piano del Museo M9Informazioni: www.m9museum.it
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