Il 1° ottobre 2026 inaugura presso la Biblioteca Capitolare l’esposizione “La Biblioteca ritrovata. Scipione Maffei, uno studioso e la sua eredità”, dedicata a Scipione Maffei (Verona, 1675-1755), erudito poliedrico e figura di primo piano del Settecento italiano. Il percorso espositivo ripercorre la vita, le passioni intellettuali e il profondo legame del marchese con la Capitolare, proponendo un dialogo tra i manoscritti antichi da lui riscoperti, i capolavori confluiti in biblioteca grazie al suo lascito testamentario, documenti autografi e prime edizioni a stampa delle sue opere più celebri.
L’esposizione si apre con una rievocazione di uno degli episodi più significativi della vita di Maffei: l’ottobre del 1712, quando, insieme al canonico Carlo Carinelli, riportò alla luce i codici tardoantichi e medievali della Capitolare, considerati perduti da oltre un secolo. Tra i volumi esposti spiccano l’unico manoscritto al mondo delle Complexiones di Cassiodoro (Cod. XXXIX, VI secolo d.C.), studiato da Maffei e pubblicato nel 1721; un omeliario miniato del XII secolo; e il primo catalogo dei codici capitolari, compilato dal canonico Antonio Masotti nel 1788 sulla base delle schede descrittive lasciate dallo stesso Maffei.
Il cuore della mostra è dedicato agli studi nati dai manoscritti riscoperti e a una selezione – tra oltre cinquanta volumi – dei codici di inestimabile valore che Maffei donò per testamento alla Biblioteca. I visitatori potranno ammirare preziosi codici miniati e rarissimi esemplari, come il codice trecentesco di Gidino da Sommacampagna, unica testimonianza superstite del suo trattato di ritmica; l’Historia Imperialis di Giovanni Mansionario, coeva, con ritratti degli imperatori; splendidi codici umanistici, tra cui l’Epitome delle Vite di Plutarco realizzata da Pier Candido Decembrio; sillogi di epigrafi e raccolte di poesie e prose in volgare.
In mostra anche le prime edizioni a stampa della Verona illustrata (1732) e del Museum veronese (1749), oltre ad alcuni materiali autografi dell’erudito — i cosiddetti «fogliolini», come egli stesso li definiva — relativi al dibattito contro la magia e la stregoneria.
Mercoledì 30 settembre, alle ore 17.30, è prevista una visita speciale in anteprima: un’occasione esclusiva per approfondire la figura di Maffei e osservare fuori teca alcuni dei volumi esposti. Ingresso a pagamento, su prenotazione.
L’esposizione, inclusa nel biglietto d’ingresso, sarà visitabile fino al 12 gennaio 2027 negli spazi museali della Biblioteca Capitolare, secondo il consueto orario di apertura:
- Fino al 23 ottobre 2026: tutti i giorni (escluso il mercoledì), dalle 10.00 alle 18.00
- Dal 24 ottobre 2026 al 12 gennaio 2027: tutti i giorni (escluso il mercoledì), dalle 10.00 alle 17.30 (ultimo ingresso ore 17.00)
Il percorso sarà proposto anche attraverso visite guidate. Per informazioni e prenotazioni: info@bibliotecacapitolare.it, tel. 331 594 6961.
Scipione Maffei / foto ufficio stampa Biblioteca Capitolare di Verona
Potrebbero interessarti anche…
Condividi

