Avvicinare le persone al teatro, trasformandolo in uno spazio sempre più aperto e vissuto dalla comunità, e offrire occasioni culturali in grado di coinvolgere pubblici eterogenei: nasce con questi obiettivi “San Bonifacio in scena”, la nuova rassegna teatrale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di San Bonifacio, che prenderà il via il prossimo 4 ottobre al Teatro Centrale. La programmazione autunnale rappresenta la prima fase di un progetto che l’Amministrazione comunale intende sviluppare nel tempo.
Tre gli spettacoli selezionati per questo primo ciclo, tutti pensati per bambini, ragazzi e adulti, con l’obiettivo di offrire appuntamenti da vivere insieme, in famiglia. La scelta di proporre gli eventi in orario pomeridiano e a ingresso gratuito nasce dalla volontà di abbattere qualsiasi barriera alla partecipazione, invitando anche chi abitualmente frequenta meno il teatro a riscoprirne il valore come luogo di incontro, condivisione e crescita culturale.
«Con San Bonifacio in scena desideriamo lanciare un segnale concreto rispetto alla direzione che questa nuova Amministrazione intende seguire anche nell’ambito culturale», afferma il sindaco Leonardo Frigo. «Il teatro è uno spazio capace di unire generazioni diverse, favorire le relazioni e offrire momenti di riflessione e divertimento. Abbiamo scelto di puntare sulle famiglie e sulla gratuità proprio perché vogliamo che questa proposta sia realmente aperta alla città. È solo il primo passo di un percorso che intendiamo far crescere, coinvolgendo un numero sempre maggiore di cittadini nella vita culturale di San Bonifacio».
La prima parte della rassegna, realizzata in collaborazione con la compagnia teatrale Il Sipario Onirico, propone tre titoli ispirati ai grandi classici della letteratura, pensati per parlare a spettatori di ogni età. Ad aprire il cartellone, domenica 4 ottobre, sarà “Le Tre Moschettiere”, originale rilettura del celebre romanzo di Alexandre Dumas in cui Athos, Porthos, Aramis e D’Artagnan diventano protagoniste al femminile. Una commedia d’avventura che, tra duelli, ironia e colpi di scena, porta sul palco temi quali il coraggio, l’amicizia e il superamento degli stereotipi.
Il secondo appuntamento è previsto per domenica 15 novembre con “Anna dai capelli rossi”, adattamento teatrale dell’amatissimo romanzo di Lucy Maud Montgomery. Al centro della scena, la forza dell’immaginazione e lo sguardo di Anna, capace di trasformare le difficoltà quotidiane grazie a curiosità, entusiasmo e meraviglia.
A chiudere la rassegna autunnale, martedì 8 dicembre, sarà “Il Sarto di Gloucester”, spettacolo ispirato alla fiaba di Beatrix Potter. Una storia dal sapore natalizio che, attraverso il linguaggio della fantasia, affronta temi come la famiglia, l’ascolto, l’aiuto reciproco e l’importanza del tempo dedicato alle persone care.
Tutti e tre gli spettacoli inizieranno alle ore 17.00 presso il Teatro Centrale di San Bonifacio, in via Guglielmo Marconi 5, a ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
«Abbiamo voluto costruire questa prima parte della rassegna partendo da una domanda semplice: come possiamo riportare le persone a teatro e farlo percepire come un luogo vicino, accessibile e piacevole da frequentare?», spiega Vanessa Crestani, assessore alla Cultura. «La scelta di proporre tre spettacoli per tutta la famiglia, in fascia pomeridiana e con ingresso gratuito, nasce proprio da questo desiderio. Vogliamo creare occasioni in cui bambini, genitori e nonni possano condividere un’esperienza culturale insieme. L’autunno rappresenta l’avvio di questo percorso: stiamo già lavorando alla seconda parte della rassegna per il 2027, con nuovi appuntamenti che presenteremo nei prossimi mesi».
“San Bonifacio in scena” proseguirà infatti da gennaio 2027 con un secondo cartellone, attualmente in fase di definizione, proseguendo così un progetto che mira a restituire al teatro la sua centralità all’interno dell’offerta culturale cittadina.
Le Tre Moschettiere – Sipario Onirico / foto ufficio stampa Pensiero Visibile San Bonifacio
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