Benvenuti nelle affascinanti grotte di Oliero, un vero paradiso per gli esploratori. Queste incredibili cavità carsiche si trovano nel comune di Valstagna e hanno avuto origine migliaia di anni fa grazie alla forza delle acque provenienti dall’Altopiano di Asiago.
Sono quattro le grotte aperte al pubblico, immerse in un suggestivo parco naturale: le prime due sono situate più in basso e sono la fonte del fiume Oliero, mentre le altre due, chiamate “covoli,” si trovano in posizione più alta ed erano originariamente sbocchi delle stesse sorgenti, ma oggi sono asciutte. Durante la visita al parco delle grotte, i visitatori seguono un sentiero che conduce prima al Covolo degli Assassini e al Covolo delle Sorelle, entrambi sovrastati da maestose pareti rocciose dove è possibile ammirare una ricca varietà di flora rupestre, tra cui il bellissimo Raponzolo di roccia.
Il sentiero poi scende verso una conca, situata tra le due grotte principali, completamente circondata dalle freschissime acque sorgive e circondata dal verde di piante secolari. Qui, si apre l’ampia e bassa imboccatura della grotta Parolini, così chiamata in onore del suo scopritore. Una visita in barca, della durata di circa 30 minuti, permette di scoprire i segreti di questo affascinante mondo sotterraneo.
Una delle scoperte più affascinanti all’interno delle grotte di Oliero è stata la presenza di un raro fossile vivente: il Proteo. Questo anfibio troglobio ha trovato rifugio in queste profonde cavità e rappresenta una preziosa testimonianza della biodiversità che si cela in questi ambienti particolari.
Indossate il caschetto e preparate la vostra torcia per vivere un’esperienza unica nelle grotte di Oliero. Qui sarete circondati dalla maestosità della natura, dalle spettacolari formazioni rocciose e dalle sorprese che solo questo ambiente sotterraneo può offrire. Una giornata indimenticabile da trascorrere tra magia e scoperte uniche.
DATI ITINERARIO & INFO
Periodo consigliato: Estate
Tel: 0424558250
CURIOSITA’
Spettacolo particolarmente suggestivo è offerto dalla Sala della colata, una cascata di stalattiti alabastrine alta ben quattordici metri, che incanta con la varietà delle forme e delle tonalità. Per la visita si raccomanda l’uso di abbigliamento comodo o da trekking (la temperatura dell’aria all’interno della grotta è di 12 gradi). Le grotte sono chiuse al pubblico da novembre a febbraio.
Indossate abbigliamento comodo e scarponcini per terreni scivolosi.
DOVE SI TROVA
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