L’Oasi di Sbarai si estende per oltre 30 ettari sulle sponde del Lago di Santa Croce, nel comune di Farra di Alpago. L’oasi si raggiunge facilmente percorrendo un sentiero pianeggiante dove si ammirano, tra gli altri, splendidi esemplari di salice bianco di dimensioni monumentali. A due passi dall’area meritano una visita i due borghi rurali di Bastia e Sitran con le tipiche case in pietra locale abbellite da portali spesso scolpiti.
L’Oasi di Sbarai è un luogo incantevole immerso nella natura, situato in una posizione suggestiva e incontaminata. Questo gioiello nascosto rappresenta un’importante area protetta, dedicata alla conservazione della biodiversità e al ripristino degli habitat naturali.
L’Oasi di Sbarai si estende su vasti terreni, comprendendo una varietà di ecosistemi che ospitano una ricca flora e fauna. Qui è possibile passeggiare lungo sentieri ben curati che conducono attraverso boschi rigogliosi, prati verdi e corsi d’acqua cristallini. Gli alberi secolari creano un’atmosfera magica, offrendo riparo a numerose specie di uccelli, insetti e mammiferi.
La diversità di habitat presenti nell’Oasi di Sbarai la rende una meta affascinante per gli amanti della natura e gli appassionati di birdwatching. È possibile avvistare una vasta gamma di uccelli, dai rapaci ai colorati passeriformi, che popolano l’area grazie alla presenza di ricche risorse alimentari e siti di nidificazione idonei.
L’Oasi di Sbarai non è solo un rifugio per la fauna, ma anche un luogo di sensibilizzazione ambientale. Qui, vengono organizzate attività educative e programmi di educazione ambientale per coinvolgere le persone di tutte le età nella conservazione della natura e nella comprensione dell’importanza degli ecosistemi.
Visitare l’Oasi di Sbarai è un’esperienza indimenticabile, che permette di immergersi completamente nella bellezza e nella tranquillità della natura. Che tu sia un escursionista, un fotografo o semplicemente un amante della natura, quest’area protetta ti offre l’opportunità di rilassarti, rigenerarti e scoprire la straordinaria ricchezza biologica che caratterizza questa oasi di pace.
DATI ITINERARIO & INFO
Periodo consigliato: Primavera, Estate, Autunno
CURIOSITA’
Da non perdere a Sitran il famoso albero della bicicletta, un castagno vecchio quasi un secolo che ha inglobato all’interno del tronco una vecchia due ruote, tanto che si confonde con i suoi rami.
DOVE SI TROVA
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