Nel comune di Gallio, nell’Altopiano di Asiago, provincia di Vicenza, sorge un’area di straordinario interesse storico: la suggestiva piana di Campomuletto. Questo territorio, immerso nel silenzio caratteristico delle zone di montagna, è stato teatro di drammatici eventi durante la Grande Guerra, quando si svolsero storici campi di battaglia. Oggi, la piana è stata scelta come sede del “Sentiero del Silenzio, Porta della Memoria”. Il nome non potrebbe essere più appropriato, poiché i visitatori sono invitati al silenzio, alla riflessione e al rispetto di questi luoghi segnati dagli avvenimenti tragici del primo conflitto mondiale.

Il “Sentiero del Silenzio” si estende per circa 2 chilometri attorno al rifugio di Campomuletto, attraversando trincee, posti di combattimento e cimiteri. Nonostante le ferite profonde inflitte dalla guerra, l’ambiente circostante si è preservato integro nel corso del tempo, mantenendo la sua bellezza con estesi boschi di conifere e pascoli.

Lungo il percorso, dieci installazioni artistiche realizzate da Diego Morlin si ergono in modo non invasivo, armonizzandosi perfettamente con la morfologia del territorio circostante. Ciascuna di queste opere è accompagnata da uno scritto o una poesia che invita i visitatori alla riflessione, creando un’atmosfera di profondo significato emotivo. Tra queste opere d’arte, si possono ammirare prigioni di legno, file di croci, braccia levate al cielo, fiori di acciaio e grandi sagome di soldati che sembrano ancora fronteggiarsi.

Questo suggestivo sentiero offre un’esperienza di immersione nella storia e nelle emozioni di un’epoca passata, offrendo al contempo la possibilità di apprezzare la bellezza e la resilienza della natura circostante. Il “Sentiero del Silenzio, Porta della Memoria” è un luogo di memoria e riflessione, dove i visitatori possono onorare la memoria dei caduti e riflettere sulla fragilità della pace e sull’importanza di preservare la storia per le generazioni future.

  DATI ITINERARIO & INFO

Periodo consigliato: Primavera, Estate, Autunno

Tel: 0424447911

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  CURIOSITA’

Un percorso a forte impatto emotivo per ricordare tutti coloro che hanno sofferto, combattuto e dato la vita su questi monti, e un momento di riflessione sul valore inestimabile della pace.

Il percorso si snoda per buona parte nel bosco e bisogna fare attenzione ai sassi e alle radici affioranti degli alberi; si raccomandano scarponcini da trekking.

  DOVE SI TROVA


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