La “Strada del vino Arcole” è un emozionante percorso che segue le tracce di Napoleone e inizia da Arcole, proprio sulle rive del fiume Alpone. Qui ci si imbatte nel famoso ponte, al centro degli eventi bellici, e nel Sacello di San Giovanni Nepomuceno, protettore delle acque e dei barcari.

Attraversando la località di Zerpa, scelta da Napoleone come campo di battaglia contro le truppe austriache, raggiungiamo il comune di Ronco all’Adige, dove spicca ancora l’antico campanile, utilizzato dai generali per osservare le fasi delle battaglie.

Superando Ronco e dirigendoci verso la località di Albaro, incontriamo Corte Polfranceschi, che si erge maestosa sulla campagna circostante. In questa vasta e imponente villa, risalente al XVI secolo, sono state effettuate importanti sperimentazioni riguardanti la coltivazione del baco da seta e la risicoltura.

Proseguendo lungo una strada di campagna, oltrepassiamo Villa Panterona e giungiamo a Villa Tantini Banterle, presso la località di Gombion. Ciò che attira l’attenzione è una torre antica di avvistamento e l’adiacente Oratorio di San Marco.

Ci dirigiamo ora verso Caldiero, dove il paesaggio circostante ha conservato intatto il carattere distintivo di un’architettura rurale che si fonde armoniosamente con i campi coltivati. Il comune è famoso per la presenza di antiche terme, dove si pratica la cura idroponica e balneare.

Superato Belfiore, dove notiamo il Santuario della Madonna della Strà, raggiungiamo San Bonifacio, l’ultima tappa del nostro itinerario. Qui, al termine della battaglia di Arcole, Napoleone visitò i soldati feriti alloggiati presso la chiesa di San Pietro di Villanova, che all’epoca era trasformata in ospedale militare. A San Bonifacio sorgono anche il castello e la chiesa di Sant’Abbondio, menzionata nel 1117 e nel 1199 come arciprete e “fratres” e ricostruita nel Quattrocento con l’aggiunta di significative opere d’arte.

  DATI ITINERARIO & INFO

Partenza: Arcole
Arrivo: San Bonifacio

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  CURIOSITA’

Pressana è terra del prosciutto Berico-Euganeo DOP, prodotto unico per la  sua dolcezza e morbidezza che ben si abbina all’Arcole Merlot.

Cologna Veneta:  è d’obbligo la tappa al Museo della Civiltà Paleoveneta e l’assaggio del Mandorlato di Cologna Veneta, dolce a base di miele e mandorle immancabile nelle tavole venete nelle festività natalizie.

  DOVE SI TROVA


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