La “Strada del vino Recioto” parte dal casello autostradale di Montebello Vicentino e, seguendo le indicazioni per Gambellara, ci conduce verso un viaggio affascinante attraverso le colline circostanti. Lungo il percorso, ci troviamo nella graziosa frazione di Sorio, riconoscibile per il campanile romanico della chiesa di San Giorgio, che custodisce importanti opere d’arte rinascimentali. Proseguendo, arriviamo alle porte di Gambellara e svoltiamo a sinistra appena prima della cantina sociale, iniziando un giro dell’abitato in senso orario.

Il nucleo di Gambellara è caratterizzato da rustici con corti suggestive e nobili edifici, come il palazzo Cera, che ospita attualmente il Consorzio di Tutela e la Strada del Vino. Presso l’azienda vinicola Zonin, si trova il Museo del Vino, un luogo da non perdere per gli amanti dell’enologia. Il centro di Gambellara è dominato dalla neoclassica chiesa di San Pietro, all’interno della quale si possono ammirare due pale d’altare attribuite alla scuola del Veronese.

Proseguendo sulla strada, svoltiamo a sinistra in contrà Cava, che ci conduce al Parco San Marco. Qui ci addentriamo nel “catino del vulcano” e possiamo osservare affioramenti di basalto colonnare, una roccia magmatica che rappresenta l’espressione più evidente della natura vulcanica della zona. Alzando lo sguardo, si scorge la suggestiva chiesetta di San Marco, situata in una posizione panoramica.

Successivamente, imboccando contrà Cavalloni, iniziamo a salire tra vigne e ulivi fino a raggiungere la dorsale tra la Val Fonda e la Val Selva. La strada poi scende a destra verso la località Buso del Gatto, dove si incrocia la provinciale di Selva che sale verso Agugliana, la frazione più alta di Montebello, situata a un’altitudine di 320 metri, il punto più elevato del percorso.

Da Agugliana, scendiamo a Selva di Montebello e da qui facciamo ritorno a Gambellara attraverso una traversa che ci riporta a Sorio. Poco prima dell’abitato, un affioramento di scure rocce vulcaniche annuncia l’ultima tappa del nostro itinerario: saliamo a piedi sulla collinetta dove sorge l’obelisco di Sorio. Questo monumento commemora la battaglia tra l’esercito austriaco e una formazione di volontari, ricordata come la scintilla degli eventi del 1848, un momento storico di grande importanza.

La “Strada del vino Recioto” ci permette di immergerci in un territorio affascinante, tra vigneti, panorami mozzafiato e ricche testimonianze storiche, offrendo un’esperienza indimenticabile per gli amanti del vino e della cultura.

  DATI ITINERARIO & INFO

Partenza: Montebello
Arrivo: Gambellara

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  CURIOSITA’

La strada del Recioto si sviluppa nei territori della zona più a ovest della provincia di Vicenza, ai confini con la provincia di Verona, tra i comuni di Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso e Zermeghedo. Il tracciato si sviluppa entro un territorio di dimensioni contenute, che si potrebbe definire un ‘parco vinicolo’ per la qualità del paesaggio e la forte specializzazione delle colture.

Nei vigneti la grande protagonista è l’uva Garganega, dalla quale si traggono vini bianchi di eccezionale qualità.

La Soprèssa Vicentina DOP

È un ‘salame’ di grosso calibro – 15-20 centimetri di diametro; da 3 a 7 chili di peso – preparato con i tagli migliori del maiale. Dopo 4-6 mesi di stagionatura si presenta morbido e aromatico. È uno dei campioni dell’agroalimentare veneto e di Vicenza in particolare, dal momento che i migliori prodotti nascono alle falde del Pasubio. 

  DOVE SI TROVA


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