(v. ‘Nasce alleanza tra grandi aziende italiane…’ delle 11.47)
“Da DigithON lanciamo una
proposta al Paese: costruire un Polo strategico italiano
dell’Intelligenza Artificiale a controllo pubblico, capace di
mettere a sistema le capacità tecnologiche italiane e di
collegare due grandi sfide europee: le AI Gigafactories per la
potenza di calcolo e la prospettiva di un Cern europeo
dell’intelligenza artificiale per la ricerca di frontiera”. Lo
afferma Francesco Boccia, fondatore di DigithON, a conclusione
dell’edizione 2026 della maratona digitale dedicata
all’innovazione e alle startup, vinta da Bio System Lab, startup
di Treviso.

   
“Il governo sta lavorando alla candidatura italiana
nell’ambito della gara europea per le AI Gigafactories. È una
sfida che riguarda il Paese – dice Boccia – e sulla quale la
politica deve sapersi unire oltre le appartenenze. Quando si
costruiscono infrastrutture destinate a determinare la posizione
dell’Italia per i prossimi decenni, maggioranza e opposizione
devono saper riconoscere un interesse nazionale”.

   
“C’è infine il livello europeo. La proposta sostenuta da Elly
Schlein di costruire un Cern europeo dell’intelligenza
artificiale – continua Boccia – completa questa architettura:
mettere in comune ricercatori, università, conoscenza e ricerca
di frontiera per consentire all’Europa di competere
scientificamente nell’IA. Il Polo italiano potrebbe diventare
uno dei nodi nazionali di questa futura infrastruttura europea,
collegando la ricerca fondamentale alla capacità industriale e
applicativa”.

   

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